MODICA - GIOVANNI AVOLA ( CGIL ): " IL PARCHEGGIO DELL´OSPEDALE MAGGIORE TRA FANGO E ACQUA "

20-01-2016 18:56 -



Dopo due anni di progetti esecutivi annunciati e mai finanziati, dopo roboanti dichiarazioni di rappresentanti delle istituzioni e delle forze politiche, l´ enorme area – parcheggio prospiciente l´ospedale Maggiore resta chiusa alla pubblica fruibilità. E´ un ricettacolo di materiale vario dove si alternano nuvole di polvere a fango ed acqua stagnante, anche se da una parte della stessa area transita una elevatissima utenza per accedere al DSM, al laboratorio analisi e al centro trasfusionale, alla radiologia, alla cardiologia, alla medicina e alla nefrologia e dialisi.
Mortificante il mancato accesso per i disabili i quali per raggiungere i vari reparti debbono effettuare una faticosissima gymkhana dall´ingresso principale.
L´ASP, abilissima a foraggiare i servizi privati della sanità per svariati milioni di euro annui, rende noto che non ha risorse finanziarie per la sistemazione del parcheggio e che vuole ricorrere al progetto di finanza per rendere fruibile l´intera area compreso il rudere dell´ex Auditorium che ricade sulla stessa.
Naturalmente del bando non c´è traccia: il progetto di finanza è diventato un diversivo su cui si esercitano i vari responsabili della sanità iblea che sta vivendo sicuramente la sua peggiore stagione.
La CGIL ha in più occasioni chiesto ai vari direttori dell´ASP e all´Amministrazione Comunale di Modica di intervenire ma l´unica risposta è stata un assordante silenzio.
Nei prossimi giorni rappresentanti della O.S. incontreranno l´Assessore Regionale alla Sanità, Gucciardi, per sollecitare un intervento mirato per il parcheggio e superare l´inefficienza che continua a colpire l´inerme cittadinanza.

Ragusa, 20 Gennaio 2016

Giovanni Avola