VITTORIA - PRELATI: SUL RICICARNEVALE COMISI E´ IN MALAFEDE

08-02-2016 19:27 -

Riferendosi alla nota stampa di Carmelo Comisi sul RiciCarnevale 2016, il consulente del sindaco Fabio Prelati ha commentato: “leggo con stupore la nota di Carmelo Comisi dell´associazione Anonimo vittoriese, una delle tre associazioni che ha promosso il Ricicarnevale 2016. Nel suo consuntivo sull´evento, si chiede ´perché le istituzioni, politiche e scolastiche, non vogliano prendere in considerazione l´importanza di questa iniziativa´. Non potendo, ovviamente, rispondere a questo quesito per conto delle istituzioni scolastiche, vogliamo farlo come amministrazione comunale che ha sostenuto e patrocinato, così come ha sempre fatto, il Ricicarnevale e sottolineare la falsità (o faziosità) e la malafede della sua considerazione per il semplice fatto che il Comune, nelle persone del sottoscritto e dell´assessore Bonetta, proprio per il riconoscimento dell´importanza di questa iniziativa, ha inviato a tutte le scuole, di ogni ordine e grado, della città una lettera di invito alla partecipazione ed ha adempiuto alle richieste fatte dai promotori, relative agli oneri Siae e alla disponibilità di un´amplificazione acustica”.
“Questo ci è stato chiesto e questo abbiamo fatto. – ha continuato Prelati - Aggiungo che il sottoscritto, proprio per il riconoscimento di quell´importanza cui fa riferimento Carmelo Comisi, ha partecipato, come docente, con un gruppo di bambini in maschera, alla sfilata. Appare, quindi, assolutamente ingeneroso e maldestro il tentativo di addebitare ad altri eventuali responsabilità circa la scarsa adesione all´interessante iniziativa. Nella stessa nota, Comisi chiosa auspicando che ´la prossima amministrazione abbia maggiore cura della crescita individuale e collettiva dei propri cittadini´. Considerando che lui stesso, in qualità di dipendente del Comune, di curatore delle tematiche legate all´accessibilità per i disabili e di ´mezzo assessore´ come si è autodefinito, ne ha fatto parte sino a una settimana fa, penso sia un invito tautologico - una tautologia (tauteo) è un´affermazione vera per qualsiasi valore di verità degli elementi che la compongono - che condividiamo appieno, poiché alla crescita collettiva non c´è mai limite, come pure a quella individuale, che dovrebbe propendere verso l´onestà intellettuale e non verso le mistificazioni. Come dice lo stesso Comisi: questa è la città che vogliamo e per questo ci impegniamo”.
Salvatore Genovese
addetto stampa Comune di Vittoria