COMISO - CELEBRATO IL " GIORNO DEL RICORDO ": A RAGUSA BANDIERE A MEZZ´ASTA, A COMISO DUE INIZIATIVE, UNA CON CONFERENZA DI MILENA LICITRA E GIROLAMO PIPARO

11-02-2016 10:51 -

E´ stato celebrato ieri in provincia il " Giorno del Ricordo ", istituito con legge 92/ 2004 per ricordare le oltre 10000 vittime italiane della violenza jugoslava ( molte persone vennero gettato legate e vive nelle foibe, caverne carsiche ) e i 300.000- 350.000 esuli giuliani, istriani e dalmati. Con il trattato di pace di Parigi ( 10 febbraio 1947 ) Venezia Giulia, Istria e Dalmazia ( con le province di Pola, Fiume,Zara, fino a Postumia e Lubiana), vennero consegnate definitivamente ai titini, che operarono la prima " pulizia etnica " in Europa, terrorizzando le popolazioni italiane e costringendole alla fuga:prima vennero colpiti i fascisti e gli appartenenti all´amministrazione del passato regime, quindi i civili e, infine, gli stessi comunisti, che non accettavano la slavizzazione delle ex " terre irredente " e il cosiddetto " paradiso comunista ". Molti partigiani, comunisti e non, vennero uccisi da appartenenti al IX Corpus sloveno e da partigiani italiani, fedeli al diktat di Tito e di Togliatti: tra questi il fratello di P.P: Pasolini e lo zio del cantautore Francesco De Gregori. All´annuncio della firma del trattato di pace una maestra, Maria Pasquinelli, uccise il comandante britannico a Pola.
Ieri sera si è celebrata la giornata del ricordo del 10 febbraio anche a Comiso, per ricordare la dolorosa tragedia delle foibe che coinvolse migliaia di italiani, vittime della pulizia etnica perpetrata dai comunisti di Tito. Nel corso dell´iniziativa, curata dai giovani di F.I. E di Azzurra Libertà, sono intervenuti Milena Licitra ( presidente di " Giovani Azzurri ") e il Preside Girolamo Piparo, che hanno ripercorso gli avvenimenti tragici di una delle più drammatiche pagine della nostra storia recente. In chiusura della serata è stato proiettato un docufilm della Rai contenente una toccante intervista all´unico testimone italiano che sopravvisse alle foibe, Graziano Udovisi.
Una lodevole e partecipata iniziativa da parte dei nostri giovani che hanno inteso affermare il principio secondo il quale una società che dimentica il proprio passato rischia di perdere il futuro.




Forza Italia Giovani - Milena Licitra

Azzurra Libertà - Raffaele Tummino