VITTORIA - CRISI COMPARTO AGRICOLO: ARRIVA CRACOLICI ( ASSESSORE REGIONALE ) CON AUTO BLU E SI SCUSA PER NON AVERE FATTO NULLA E DI SCONOSCERE PERSINO IL CICLONE ATHOS.

13-02-2016 16:42 -

La crisi del comparto agricolo a Vittoria ha fatto registrare oggi, davantI al Mercato Ortofrutticolo di contrada Fanello, la presenza del mondo agricolo e dei sei settori ad esso strettamente connessi, nonché del mondo della scuola e delle forze produttive sane della città. A rendere “speciale” la manifestazione odierna ci ha pensato l´assessore regionale all´ Agricoltura Antonello Cracolici, che con la sua (nostra) autoblu ha entusiasmato la folla con le sue dichiarazioni. Egli infatti, scusandosi per non aver fatto nulla o quasi per il comparto agricolo della fascia trasformata ( provenendo da altra zona della Sicilia), ha candidamente ammesso persino di sconoscere il Ciclone Athos (evento calamitoso di qualche anno fa, che creò notevoli danni alla cosiddetta fascia trasformata), in quanto egli è assessore regionale solo dal 4 novembre 2015: ha dimenticato persino di essere stato già da qualche legislatura deputato regionale. Ma non si può pretendere tanto con tutti i pensieri che hanno.
Adesso sarà la volta del ministro dell´agricoltura, questa vota a Palermo. Qualcuno in maniera sicuramente inappropriata suggeriva di noleggiare pullman ed invadere Palermo. Per l´ennesima volta...
Poi la parola ad un rappresentante della chiesa, al sindaco, ad un produttore.
Nell´aria continuava a serpeggiare l´umore tipico di chi è stanco di sentire le solite belle parole, le solite promesse.
Nella realtà quello che era il settore trainante di questa città, che un tempo grazie al sudore dei suoi figli regalava benessere e speranza per un futuro migliore, adesso è alla fame. I debiti con le banche e col fisco hanno reso fragile e indifeso il sistema. Le aziende e le case dei produttori sono spesso all´ asta.
La politica, persino quella buona, qualla che ha sempre frequentato il mercato ed il mondo contadino in generale, ha potuto fare poco. Oggi, in clima di amministrative, è quanto mai doverosa la presenza dei candidati a queste iniziative.
I produttori, i commercianti, i commissionari si rendano loro stessi artefici del loro destino, lasciando da parte i sobillatori o i novelli Masaniello. La città è in ginocchio.
Peppe Guastella
foto: Ethan DiBi