CHIARAMONTE GULFI - ARRESTATO DAI CC IN CENTRO SPRAR UN RICHIEDENTE ASILO PER SPACCIO DI HASHISH: IL GIOVANE SEGANALATO DALLA STESSA COOPERATIVA

08-03-2016 12:10 -

Nel corso della giornata di ieri, in tutta la giurisdizione della Compagnia di Vittoria, e nello specifico a Chiaramonte Gulfi, sono state effettuate numerose perquisizioni personali e domiciliari, al fine di contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti tra i giovani e nei pressi dei principali luoghi di loro aggregazione.
L’attività ha riguardato anche lo Sprar “Nostra Signora di Gulfi”, struttura adibita ad accoglienza dei richiedenti asilo provenienti perlopiù dall’Africa. In tale centro i Carabinieri del locale presidio, in stretta collaborazione con la direzione della struttura, hanno sottoposto a perquisizione numerosi ospiti richiedenti asilo, dopo che da diversi giorni avevano realizzato mirati servizi di osservazione e controllo: è scattato così il blitz nella mattinata di ieri che ha fatto finire in manette un giovane 19enne originario del Gambia, Fatty Ensa, trovato in possesso di un panetto di hashish dal peso complessivo di 55 grammi, di materiale per il confezionamento e di quasi 150 euro in banconote di piccolo taglio, ritenute dagli inquirenti provento dell’attività delittuosa. Sia la droga che il denaro sono stati posti in sequestro penale.
Il giovane, condotto presso la caserma di via Alcanata, al termine delle formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso un immobile facente parte del medesimo Sprar, a disposizione del sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, dott.ssa Monica Monego, dinanzi alla quale dovrà rispondere del reato di spaccio.
Ora, al vaglio degli inquirenti, che stanno proseguendo le indagini, la posizione del 19enne, per accertare l’eventuale complicità di altri criminali, e il canale di approvvigionamento della droga: tutta la sostanza stupefacente sequestrata è già stata inviata presso il Laboratorio di Sanità Pubblica dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa al fine di stabilirne il principio attivo e il numero di dosi ricavabili. Pertanto, le indagini sono suscettibili di ulteriori sviluppi operativi.
Questo è il comunicato della cooperativa che gestisce il centro e che aveva notato il comportamento del giovane:
Chiaramonte Gulfi, controlli di legalità nel Progetto Sprar. Un giovane ospite segnalato per droga

Attività di monitoraggio costante nelle strutture di accoglienza del progetto Sprar gestito dalla cooperativa “Nostra Signora di Gulfi”. Da alcuni giorni, i responsabili della struttura avevano notato alcuni atteggiamenti sospetti di uno dei giovani accolti in uno degli appartamenti situati nel centro storico di Chiaramonte Gulfi.

Gli operatori hanno subito segnalato alcuni episodi alla locale stazione dei carabinieri. I militari, accompagnati dagli stessi responsabili dello Sprar, hanno effettuato i controlli nei sette appartamenti che a Chiaramonte ospitano i giovani richiedenti asilo. I controlli hanno portato al rinvenimento di un panetto di hashish di 55 grammi e 150 euro in contanti, proprio nell’appartamento dove gli operatori avevano notato i comportamenti anomali. Hanno dato esito negativo i controlli nelle altre sei abitazioni. La droga e i soldi sono stati sequestrati. Il giovane ospite, Fatty Ensa, di 19 anni, originario del Gambia, è stato arrestato e si trova ai domiciliari. Il giovane è arrivato a Chiaramonte nel giugno 2015. Ha ottenuto il riconoscimento della protezione umanitaria e attualmente è in attesa di ritirare il permesso di soggiorno. Al seguito dell’episodio odierno, la sua posizione è al vaglio degli organi preposti, che assumeranno le decisioni di loro competenza.

Le linee guida del progetto Sprar, gestito a Chiaramonte dalla cooperativa “Nostra Signora di Gulfi”, espressamente prevedono il perseguimento degli obiettivi di legalità, sia da parte degli operatori che dei giovani ospiti. Su questo tema, esiste un percorso di formazione costante per gli operatori e gli ospiti. Di recente (dicembre 2015 – gennaio 2016) si sono svolti alcuni incontri di formazione alla legalità (in collaborazione con “Libera” e “Generazione Zero”), a cui hanno partecipato tutti gli ospiti dello Sprar. Tutto questo garantisce un’attenzione costante, come accaduto nel caso odierno, prontamente segnalato alle forze dell’ordine che hanno effettuato i controlli e arrestato il giovane presunto spacciatore.

L’amministratore della cooperativa “Nostra Signora di Gulfi”, Gianvito Distefano, ha ringraziato i carabinieri (il comandante della compagnia di Vittoria, capitano Daniele Plebani, il comandante della stazione di Chiaramonte Gulfi, maresciallo aiutante Alberto Bruno ed i militari impegnati nel territorio), per il lavoro svolto e per il sostegno costante al difficile lavoro di accoglienza che viene svolto a Chiaramonte, così come negli altri centri della provincia.

Il responsabile del Progetto Sprar, Salvatore Brullo, dichiara: “Da sempre esiste una forte collaborazione tra la cooperativa e le forze dell’ordine. Per noi, il rispetto della legalità è alla base di qualsiasi servizio e attività che si svolge all’interno dello Sprar. Questo episodio ci addolora ma, al contempo, ci conferma nel nostro impegno nel tenere alta l’attenzione quotidiana, sia per garantire la vita degli ospiti, sia per garantire sicurezza sociale nella città. Noi crediamo fortemente nell’integrazione come valore positivo di crescita sociale e l’esperienza di questi anni a Chiaramonte ci conferma in questa direzione”.