SCICLI - L’8 MARZO AL “BRANCATI” SI INAUGURA LA MOSTRA DI LUCIA RAGUSA

08-03-2016 12:23 -

Come da tradizione, il “Brancati” di Scicli per l’8 Marzo, Giornata della Donna, presenta l’opera di un’artista: quest’anno mette in mostra i dipinti della pittrice LUCIA RAGUSA (presso i locali di Via Mormina Penna): l’inaugurazione è Martedì 8 Marzo alle 19. Per l’occasione verranno distribuite le cartoline ricordo e il poster della pittrice, che potranno essere ritirati pure successivamente, nei giorni feriali, fra le 17 e le 20.
Rientra fra gli obiettivi del “Brancati” la valorizzazione dei talenti artistici – noti o meno noti – dell’area della Sicilia sud-orientale.
Lucia Ragusa è nata a Catania dove compie gli studi all’Accademia di Belle Arti. Frequenta in seguito corsi di approfondimento a Palazzo Spinelli di Firenze e all’Accademia di Belle Arti di Ravenna.
Si susseguono varie esposizioni  personali e collettive a carattere nazionale, (Arona, Bari, Catania, Gallarate, Milano, Messina, Modica, Piacenza,  Palermo, Sassari, Vittoria, Forlì, Reggio Calabria, Roma, Scicli, Siena, Siracusa, Trieste…) ed internazionale (Toronto e Vienna) ricevendo lusinghieri consensi critici. Le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private.
Attualmente vive ed opera a Catania. E’ Docente di Decorazione e Scultura presso l’Accadamia di Belle Arti e Restauro “Abadir” della stessa città.
Di lei Paolo Giansiracusa ha scritto: “La cultura post-moderna ha riportato sul piano del dibattito le arti visive legate alla figurazione e alle interpretazioni formali dei segni e dei colori della realtà. E´ per tale motivo che, in maniera sempre più ampia e qualificata, il campo della pittura e della scultura vede l´affermazione di giovani artisti fortemente interessati al recupero dei valori sia dal punto di vista estetico che da quello tecnico.
In questo contesto culturale va inquadrata l´esperienza artistica di Lucia Ragusa, artista sensibile ed aperta ai nuovi orientamenti dell´arte europea. La pittura di Lucia Ragusa è svelta e decisa. Il colore si deposita sul supporto senza ripensamenti, con un ritmo veloce e avvolgente. Per tale motivo le ombre e le foglie determinano un intreccio compositivo in cui la luce come tessitura saettante attraversa e lega la ragnatela di segni e le campiture colorate”.