COMISO: SPATARO COME RENZI ? SI INCRINA ANCHE A COMISO IL RAPPORTO TRA PD E SINDACATO.

21-03-2015 09:27 -

In riferimento al comunicato stampa diffuso nella giornata di ieri da parte della CISL Funzione Pubblica di Ragusa e Siracusa a firma del segretario territoriale Antonio Nicosia e del segretario generale Daniele Passanisi, nel quale si accusa il Comune di Comiso di aver violato norme contrattuali e prerogative sindacali, è necessario fornire alla cittadinanza e agli estensori del comunicato alcune doverose precisazioni.
" Le presunte violazioni citate sono del tutto infondate - ha dichiarato il sindaco Filippo Spataro-.
Per quanto concerne la lamentata assenza di informazione preventiva ai sindacati non è evidentemente superfluo rimarcare come questa non occorra perché la delibera della programmazione del fabbisogno del personale per il triennio 2014-2016 non si occupa di organizzazione degli uffici e dei servizi, ma di programmazione delle assunzioni. Per questa tipologia di atto la legge prevede, come da testuale previsione del Testo Unico sul Pubblico Impiego, solo l´obbligo di informare. L´ente - continua Spataro - nonostante i tempi ristretti dovuti alle prescrizioni ministeriali sul bilancio stabilmente riequilibrato, è addirittura andato oltre questo obbligo, tenendo un incontro ufficiale il 3 febbraio scorso con la presenza del sottoscritto, del segretario generale, delle RSU e dei segretari provinciali di categoria di CGIL, CISL e UIL. Era tra gli altri presente anche lo stesso Nicosia, firmatario della nota di cui sopra. Nel corso di tale incontro si è provveduto, prima della deliberazione consiliare che ha approvato il bilancio preventivo 2014, contenete l´atto deliberativo di cui si parla, ad illustrare i dettagli del provvedimento ricevendo apprezzamento e nessuna contestazione di sorta. Neanche successivamente alla pubblicazione della delibera alcuna contestazione i sindacati hanno sentito il bisogno di trasmettere. Per quanto concerne inoltre il presunto mancato rispetto del limite del 25% di assunzioni part-time sul totale degli occupati - spiega ancora il primo cittadino - la lettura del provvedimento da parte della Cisl Fp appare parziale, imprecisa e decontestualizzata. La delibera infatti ha una costruzione di tipo dinamico, tiene infatti conto delle previsioni di pensionamento e di fuoriuscita fisiologica di personale in futuro. Ogni valutazione sui numeri in essa contenuti deve pertanto essere fatta sulla base di questa particolare caratteristica. Infine, per effetto delle stabilizzazioni effettuate nel 2009, ben oltre la data cui si riferiscono le norme contrattuali citate dalla Cisl, lo sforamento della soglia del 25% di part-time, a Comiso, è una condizione già esistente senza che alcuno abbia mai contestato la legittimità delle assunzioni avvenute allora. Allora sì che i sindacati non furono chiamati alla concertazione, nonostante l´esplicita previsione delle norme. Non vorremmo ci fossero lavoratori di serie A, e lavoratori di serie B, il cui posto di lavoro può essere messo in discussione più di quello di altri. La delibera relativa alla programmazione del fabbisogno del personale per il triennio 2014-2016 non viola alcuna norma ed è pertanto legittima, delineando un percorso programmatorio che va a concludere il processo di stabilizzazione le cui graduatorie hanno tuttora efficacia. La trasformazione di un´associazione sindacale in tribunale civile, attuata con il comunicato sopra citato, lascia quantomeno perplessi. L´Amministrazione comunale - ha concluso il sindaco - è disponibile a continuare il confronto con le organizzazioni sindacali, Cisl compresa, in tutte le sedi e i luoghi opportuni. Resta però il rammarico per una uscita sulla stampa temporalmente strumentale, confusa sull´oggetto e inspiegabilmente priva di precedenti comunicazioni o segnalazioni".

Comiso 20.03.2015

Addetto al servizio stampa
Antonello Lauretta