NOTO- LUTTO IN TUTTA LA DIOCESI PER LA SCOMPARSA DI MONSIGNOR PASINI

23-03-2015 16:45 -

Ci ha lasciato uno dei padri della Caritas. Anche la nostra Chiesa e il nostro territorio gli devono molto
Mons. Giuseppe Pasini: la grammatica della carità

Con commozione abbiamo appreso della morte di Mons. Giuseppe Pasini, presidente della Fondazione Zancan e per dieci anni direttore della Caritas Italiana. Solo pochi giorni fa gli aveva telefonato papa Francesco e lo stesso don Giuseppe l´aveva comunicato, pur ormai gravemente ammalato, come un aiuto a trovare meglio il senso di una sofferenza offerta per una Chiesa povera e dei poveri, una Chiesa secondo il disegno originario di Cristo capace di un amore gratuito, coraggioso, profondamente umano, ma anche attento a lottare le cause della povertà e a tracciare cammini di giustizia. Gli dobbiamo molto anche nella Chiesa di Noto e nel nostro territorio. Qualche anno fa è stato a Noto relatore in un Convegno regionale delle Caritas di Sicilia per aiutare a meglio comprendere come la Chiesa nel territorio diventa lievito di Vangelo. Con lui ci siamo potuti confrontare più volte per il cammino della Caritas diocesana e sul suo nuovo Statuto. Lo scorso ottobre a Modica abbiamo ripreso l´invito della Fondazione Zancan, da lui presieduta, a concepire il welfare come generativo, come capace di riconoscere i diritti dei poveri ma anche di chiedere loro una responsabilità sociale. A lui dobbiamo, com´è detto nel titolo di un libro dedicatogli, la grammatica della carità, ovvero la consapevolezza che la carità non si esaurisce in un gesto ma diventa, se vera, l´alfabeto della vita e quindi la grammatica che nei pensieri e nelle scelte fa ritrovare il linguaggio che ci fa tutti più umani e, se credenti, fedeli alla missione di Cristo venuto a portare la bella notizia ai poveri. Come Caritas diocesana di Noto dedichiamo a lui e a Mons. Nervo, scomparso nello stesso giorno di due anni, l´impegno ad aiutare la nostra Chiesa ad essere Chiesa che va sulle strade e si fa compagna di viaggio di tutti, e soprattutto dei poveri, e a coltivare sul territorio un welfare comunitario che custodisca insieme dignità, responsabilità, capacità di lavorare in rete.

Maurilio Assenza
Direttore della Caritas diocesana di Noto