SCICLI- AL " MEDITERRANEAN HOPE " DIVERSE ASSOCIAZIONI HANNO DISCUSSO DEL FUTURO DELLA CITTA´

16-04-2015 17:03 -

Si è svolta ieri 15 aprile a Scicli presso il Centro Mediterranean Hope di via Mazzini una affollata assemblea cittadina rivolta alle Associazioni che animano la Città iblea nei campi della Cultura, del Turismo e dello Sport, "aree che non debbono restare separate fra di loro", come ha sottolineato Giampaolo Schillaci, già assessore comunale proprio con quelle deleghe, che in nome del gruppo organizzatore - lo stesso che ha avuto un ruolo nella Petizione per Scicli - ha avuto il compito di presentare una relazione introduttiva. Per prima cosa si è voluto con chiarezza affermare il ruolo essenziale delle Associazioni, che oggi sono il luogo della formazione delle nuove classi dirigenti, atteso stato di "liquidità" dei partiti e il conseguente scollamento con tanta parte della società civile, come ha evidenziato Guglielmo Palazzolo nel corso di un successivo intervento, e in particolare con i giovani, come sottolineato da tanti dei presenti. L´introduzione dell´ex assessore ha avuto il compito di chiarire l´obiettivo principale della riunione, ovvero la riconquista della partecipazione popolare, senza la quale la individuazione dei problemi di una città e delle ipotesi di soluzione diviene ardua e talvolta persino impossibile poiché mancano i processi di consapevolezza e di condivisione.
Con taglio del tutto pratico, come promesso sin nella lettera di invito, sono stati stabiliti incontri mirati con Associazioni ed esperti in sala su diversi temi che reclamano provvedimenti urgenti e fra questi il contrasto al randagismo, piaga che tocca pesantemente le casse comunali, delinea seri rischi penali per gli amministratori e intacca il turismo escursionistico, un segmento senza stagioni sul quale Scicli deve puntare; la riduzione drastica del materiale in discarica ed in particolare dell´umido, che rappresenta la maggior frazione delle uscite mensili delle 110.000 euro circa per il conferimento in discarica e dei 50.000 euro mensili del trasporto in discarica; questo tema - insieme ad altri argomenti urgenti ad esso connessi - verrà affrontato con le Associazioni che già fanno parte dell´Osservatorio Rifiuti Zero. L´impiego dei proventi dell´imposta di soggiorno, la proposta della formazione di una voce del bilancio dove appostare i proventi dai siti comunali aperti al pubblico e da destinare alla manutenzione ordinaria, la formazione di una qualificata rappresentativa consulta del turismo, sanno tutti oggetto di un prossimo incontro con la città, così come aperta a tutti sarà la riunione su Sicurezza e Legalità che è stata preannunciata e per nel quale sarà presente il dott. Giovanni Scifo, esperto riconosciuto del settore. Diversamente, la stesura di una linea guida per l´esecuzione di lavori di interesse pubblico da parte di gruppi di cittadini interessati (si pensi agli allacciamenti alle reti tecnologiche come acquedotti e fognature, ma non solo) avverrà nell´ambito di una riunione mirata, nella quale si chiederà la presenza dell´ing. Pino Savarino, conoscitore degli aspetti tecnici della materia. Discorso a parte per le Associazioni dello Sport e del Fitness di Scicli, tutte impegnate con successo nelle proprie specialità, alle quali verrà chiesto un incontro specifico nel quale contribuiranno a mettere a fuoco la situazione degli impianti e della gestione, e nel quale verranno chiamate ad ampliare il ruolo di formazione dei giovani (e meno giovani) e anche ad agire a favore di una migliore integrazione verso il turismo e i visitatori.
Prima della riunione ogni gruppo di Associazioni è stato raggiunto da documenti elaborati insieme in precedenza o stralciati dal Piano Integrato Comunale delle Politiche della Cultura, del Turismo e dello Sport (il primo in Italia a mettere insieme e sullo stesso piano i tre comparti). Agli Ordini professionali impegnati nel territorio (Agronomi, Architetti e Ingegneri) è stato inviata la traccia del Piano Integrato dell´Area Rurale di Scicli per la Cura, la Custodia e il Rilancio del Territorio e del Paesaggio Agrario. Agli Stabilimenti della Costa, importanti presidi del turismo balneare e della manutenzione costiera, è stato inviato un invito a partecipare e a mettere a punto con particolare attenzione quanto serve per ospitare utenti diversamente abili.
Al dibattito hanno preso parte numerosi intervenuti, sottolineando lo stato di profondo disagio economico della collettività (Gambuzza e Alecci), la necessità che la società civile si organizzi, superi le divisioni, elabori progetti (in ordine: Puccia, Falla, Trovato, Occhipinti, Pitrolo, Claudio Conti, Resi Iurato, Enzo Giannone).
Il prossimo incontro è fissato con lo scopo di evidenziare altri punti di intervento per lunedì 20 alle 17.00 ancora al Mediterranean Hope, al quale Centro è andato il plauso unanime di tutti i presenti per il significato di incontro sereno e democratico che ha assunto nella Città.