RAGUSA - CONFERENZA DEI SINDACI IBLEI SULLA RETE OSPEDALIERA

21-04-2015 12:30 -

Verificare la corrispondenza tra il progetto di riordino della rete ospedaliera territoriale che il governo regionale vuole attuare e la congruità delle risorse economiche che saranno assegnate, considerato che la Regione siciliana ha già annunciato un taglio del 2% delle spese relative al personale. E´ questo l´intento comune condiviso stamani dai partecipanti alla conferenza dei sindaci, convocata dal presidente Federico Piccitto, su formale richiesta del sindaco di Modica Ignazio Abbate per conoscere il programma dell´azienda sanitaria in ordine al possibile depotenziamento degli ospedali iblei. All´incontro era presente il direttore generale dell´ASP 7, dott. Maurizio Aricò, che ha condiviso le perplessità esposte dal sindaco Abbate in relazione alla scarsa chiarezza delle linee programmatiche contenute nel decreto del 14 gennaio 2015 riguardante la riqualificazione ed il riordino della rete ospedaliera territoriale della Regione Sicilia.
"Il primo equivoco da definire - ha affermato il dott. Aricò - è stabilire se la rete ospedaliera definita dal governo regionale avrà le risorse economiche occorrenti. L´ASP 7 è pronta a recepire in tutte le sue articolazioni la rete ospedaliera per la parte di sua competenza, ma bisogna che ci sia compatibilità tra il dettato normativo ed il tetto della spesa. L´applicazione di queste articolazioni richiede risorse aggiuntive che al momento non sono rese disponibili. L´annuncio del taglio del 2% al tetto previsto per il personale che la Regione siciliana ci ha comunicato - sottolinea il direttore generale dell´ ASP7 - pone in discussione la certezza di potere mantenere gli attuali livelli di assistenza. L´ ASP non può che chiedere alla conferenza dei sindaci, unitamente alla deputazione iblea, uno sforzo collettivo in nome del superiore interesse comune per garantire la qualità dell´assistenza sanitaria erogabile. Questo sforzo dovrà essere evidentemente politico e dovrà avere come obiettivo di ottenere l´erogazione delle risorse economiche che permettano la piena attuazione della rete ospedaliera. L´ASP 7 - ha ribadito il dott. Aricò - è pienamente e indiscutibilmente a fianco dei sindaci in questa richiesta".
Dai vari interventi è emersa unanime la necessità di capire quale percorso vuole intraprendere la Regione siciliana, anche alla luce della riforma Balduzzi i cui criteri sono finalizzati a razionalizzare entro il 2016 la spesa sanitaria tramite inevitabili tagli ed accorpamenti delle strutture ospedaliere.
Difesa e potenziamento delle eccellenze, coinvolgimento dei medici di base nei processi propositivi, garanzia della qualità delle prestazioni e dei servizi sanitari, coinvolgimento anche della Consulta dei Presidenti dei Consigli Iblei nelle richieste del territorio sono i temi toccati dagli intervenuti su cui costruire un piano di confronto con la Regione siciliana e l´ASP. Il direttore generale Aricò, facendo proprie le sollecitazioni ricevute, ha preso l´impegno, nel momento in cui sarà definita con chiarezza la dotazione economica,di illustrare alla conferenza dei sindaci il piano di riordino della rete ospedaliera allo scopo di conoscere l´opinione di ciascuno ed accogliere suggerimenti e proposte costruttive a favore del territorio.

(Erano presenti: sindaco di Ragusa Federico Piccitto - sindaco di Modica Ignazio Abbate - sindaco di Monterosso Almo Paolo Buscema - sindaco di Acate Francesco Raffo - sindaco di Chiaramonte Vito Fornaro - sindaco di Santa Croce Camerina Franca Iurato - commissario straordinario di Scicli dott. Ferdinando Trombadore - assessore ai servizi sociali di Giarratana Grazia Fiore)


Ragusa 20/04/2015                                    




L´Ufficio Stampa
                                                                Faustina Morgante